Calcio a 5 che passione. La scelta del giusto abbigliamento

Essendo il calcio a 5 o calcetto uno sport diverso dal calcio a 11, diversi sono anche alcuni elementi da riporre nel borsone calcio prima di affrontare una partita. Per un giocatore normale, generalmente l’abbigliamento non si discosta molto da quello di un giocatore di calcio a 11: divisa, composta da maglia e pantaloncini e calzettoni fino alle ginocchia, con l’optional di strumenti come i para-stinchi, che coprono la tibia da dolorosi colpi da parte degli avversari. Per la scelta del kit il problema non si pone. Online è possibile acquistare completi calcio e calcetto realizzati con tessuti e materiali innovativi. Inoltre non è strettamente necessario rivolgersi a marchi e brand internazionali in quanto anche i completi calcio made in Italy soddisfano ampiamente il binomio qualità prezzo. Basta ricordare grandi brand italiani come Legea e Givova e i vari rivenditori di queste grandi aziende italiane.

Scarpe calcetto: quali scegliere?

Dove la scelta si fa particolarmente importante, invece, è nella scelta delle scarpe. Nei terreni out-door, ovvero in buona sostanza all’aperto, i terreni di gioco solitamente sono in erbetta sintetica. Questa particolarità obbliga un giocatore di calcetto ad adattare la scelta della calzatura al terreno di gioco, che ovviamente risulta diverso da quello in erba naturale. Per i terreni in erba sintetica, solitamente si privilegia l’uso di scarpette da calcetto con tacchetti più corti e morbidi di quelli dei terreni in erba naturale o in terra battuta, composti generalmente in gomma per garantire quella giusta rapidità nello scatto ai calciatori. Nel calcio a 5 vero e proprio, invece, quello denominato futsal dagli intenditori, i terreni sono solitamente indoor, ovvero al chiuso, motivo per cui la scelta delle scarpe calcio deve essere nuovamente valutata. Il terreno di gioco in questo caso diventa il parquet, lo stesso del basket per intenderci, motivo per cui le scarpe devono essere senza tacchetti e con suola in gomma, ovvero modelli simili alle comuni scarpe da ginnastica. La suola in gomma, infatti, consente di avere un’ottima aderenza e buona agilità nel contatto con il suolo e, data l’assenza di tacchetti, facilita il famoso gioco di suola che nel calcio a 5 è particolarmente importante. Una caratteristica di questo modello di scarpette è anche la protezione della parte anteriore: visto il frequente uso della punta per calciare in porta, queste scarpette garantiscono protezione alle dita dei piedi da contatti dolorosi con il pallone stesso.

L’abbigliamento per il portiere di una squadra di calcetto

Nell’abbigliamento per il portiere, invece, generalmente rientrano un normale paio di guanti da portiere e, soprattutto, l’uso indispensabile di protezioni per gomiti e ginocchia. I portieri del calcio a 5, a differenza di quelli del calcio a 11, coprono la porta con rapidi movimenti laterali, e gli interventi spesso sono fatti a terra. L’uso di tute protette sulle articolazioni permette ai portieri di compiere i loro interventi quasi senza alcun rischio.

Perchè ci si appassiona al calcio a 5

Da piccoli generalmente ci si avvicina alla pratica di attività sportiva in maniera più o meno volontaria. Nonostante il modo di crescere dei bambini sia radicalmente cambiato rispetto solo a pochi anni fa, il calcio è ancora oggi uno sport molto praticato ed amato dai più piccoli. Proprio per la forza dei muscoli e la grandezza del corpo, generalmente nei primi anni di pratica amatoriale i bambini privilegiano spazi stretti in cui dare i primi calci al pallone, che possono essere stradine o piccole piazzette. Quando si cresce, è consuetudine delle scuole calcio indirizzare i bambini verso campi da gioco sempre più grandi, fino a raggiungere il campo a 11, che all’età di 11-12 anni rappresenta qualcosa di quasi colossale per i piccoli calciatori. In realtà, però, non è assolutamente obbligatorio lanciarsi nel calcio a 11 per dare sfogo alle proprie abilità col pallone fra i piedi. Crescendo, e facendo le prime esperienze in campo, ci si potrebbe rendere conto che il proprio terreno congeniale sia proprio quello più piccolo, ovvero quello da calcetto.

Il calcetto è il calcio a 5, ovvero il calcio ridotto in un terreno di gioco di dimensioni massime di 40 metri di lunghezza x 20 di larghezza e con porte ridotte a 3m x 2m. In questo particolare terreno di gioco emergono in maniera preponderante le doti prettamente tecniche dei calciatori e la capacità di pensiero rapido, a differenza di quanto accade nel calcio a 11 che tende ad essere molto più “dispersivo”. Per questo motivo, questa pratica appassiona molte più persone di quanto generalmente si creda e, infatti, può essere considerata uno sport a sè a tutti gli effetti.

La pratica del calcio a 5 è un’esperienza che tutti gli sportivi, calciatori e non solo, dovrebbero poter provare: calciatori di campi a 11 in primo luogo per conoscere la rapidità e la concentrazione necessari per giocare in spazi ristretti, gli sportivi in generale per sviluppare alcune doti come la capacità di pensiero rapido, i riflessi e l’agilità. Tutte queste componenti sono di primaria importanza, infatti, in qualsiasi partita di futsal.

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